La Chiesa dei Santi Giovanni Evangelista e Giovanni Battista fu costruita probabilmente a metà del XVI sec., anche se alcuni studiosi ne anticipano l’origine al secolo precedente. L’interno fu decorato da artisti come Durante Nobili e Andrea De Magistris.
La chiesa, situata su un poggio panoramico vicino alla parrocchiale dell’Assunta.
La struttura è in muratura portante tradizionale con mattoni e pietra, mentre le coperture variano: una parte è sostenuta da voltini rinforzati con rotaie ferroviarie, l’altra da una volta a sesto ribassato decorata. Il campanile si eleva sulla destra, addossato a una casa.
La facciata semplice, con portale centinato e frontone in muratura, è arricchita da uno stemma in pietra che ricorda la donazione del terreno da parte della Basilica Lateranense.
L’interno, a pianta rettangolare, è suddiviso in due ambienti: la parte più recente accoglie gli altari minori della Madonna di Loreto e di Sant’Antonio Abate, mentre il presbiterio conserva gli affreschi originali e un elegante dossale in stucco dorato con colonne fogliate. Le pitture raffigurano scene sacre e santi, racchiusi in cornici dipinte con finte architetture.
L’interno fu affrescato tra il 1550 e il 1560 da artisti di spicco: gli affreschi della parete sinistra, la “Madonna di Loreto” e il “Cristo Salvatore”, sono attribuiti ad Andrea De Magistris, mentre quelli sulla parete a destra, il “San Francesco” e il “Beato Antonio”, sono attribuiti a Durante Nobili.
